Il 16 e 17 marzo ha preso il via, nella tradizionale sede di Terranuova Bracciolini, il girone centro del Campionato italiano Tiro lunga distanza 2019. Nel pomeriggio di sabato 16 si è disputata la gara in specialità Target con le nuove categorie Entry, Plus e Specialist che ha visto la partecipazione di 26 tiratori, alcuni alla prima esperienza, equamente divisi nelle tre categorie. Bellissima giornata con aria limpida ma instabile, brezza tra i 2,5 ai 3 m/s (non male) da sinistra  con variazioni di direzione dal 4° al 1° quadrante (da ore 9 a ore 11/12), tale precisazione poco dirà a chi non ha mai praticato la lunga distanza ma chi ha già apprezzato le difficoltà della nostra disciplina ha imparato che una variazione della direzione del vento, a parità di intensità, può trasformare una v-bull  in un bel 4 se non 3. Altro strano fenomeno a cui abbiamo assistito sabato è stato quello di osservate alcune bandiere segnaletiche che garrivano nella stessa direzione della correzione, quindi apparentemente opposta a quella del vento. Questo fenomeno, per fortuna poco frequente, può verificarsi probabilmente in relazione all’orografia del campo caratterizzata da colline e canaloni che mischiano non poco le correnti d’aria  e ancora di più le idee del malcapitato tiratore. Ultima osservazione, come descritto in precedenza, si sono avuti tre gruppi (categorie) di consistenza numerica simile segno che la riduzione da 4 a 3 delle categorie stesse ha raggiunto lo scopo evitando di avere categorie con 1 o 2 partecipanti.

Il giorno dopo alle 8,30 in punto briefing per la gara della specialità F-Class categorie Open e F-Tr. Si contano 35 partecipanti, tra cui anche qui alcuni esordienti. Il vento è calato rispetto al giorno prima e oscilla tra 0,5 e 1,5 m/s sempre dal 4° quadrante ma con veri e propri salti molto frequenti e repentini dal 1° quadrante. Ciò ha reso la gara serratissima con vari cambi di classifica da un match all’atro. In tali condizioni, come sopra descritto il profano avrebbe pensato : “ meno male con poco vento è tutto più facile!”, purtroppo non è sempre vero a volte è meglio qualche m/s di vento in più da direzione costante che poca aria che gira continuamente.

Il week end si è concluso con la premiazione secondo le classifiche allegate e con il tradizionale appuntamento conviviale approntato dall’organizzazione, come sempre gettonatissimo. Un ringraziamento doveroso allo Staff di Terranuova ed anche ai nuovi tiratori che sono venuti a misurarsi in questa disciplina,  complessa ma affascinante.

Claudio Caselli