Buon giorno a tutti, come sapete, la situazione sanitaria attuale ci ha impedito di proseguire, anzi di iniziare, come avremmo voluto e in parte programmato, tutta una serie di eventi riguardanti dei corsi didattici, volti a trasmettere ai neofiti e a chi già pratica questo sport, una serie di nozioni tecniche, in parte didattiche ed in parte pratiche, relativamente alla lettura del vento in tutti i suoi aspetti, alla gestione delle gare, gestione degli allenamenti personali ed altro ancora.

Io e Bernini Paolo, ci siamo già occupati nell’anno passato, della traduzione di un libro dedicato alla interpretazione del vento ” Leggere il Vento “, cosa che sicuramente avrà trovato il gradimento di molti.

All’inizio di questo 2020 avevamo in mente una serie di incontri da fissare con voi, per discutere e vedere assieme alcuni argomenti che riguardano il tiro a lunga distanza.

A tal proposito avevamo pubblicato un post su questo sito.

Paolo aveva imbastito una fitta relazione con un noto Wind Coach Inglese, per organizzare in sua presenza alcune lezioni, siamo passati aspettando di in mese in mese rinviando ogni data prefissata, causa Covid, rimanendo d’accordo di risentirci per il prossimo anno….quindi che dire se non che appena sarà possibile fissare date certe, vi terremo aggiornati sull’evoluzione dei programmi che ci siamo presupposti.

Di seguito, il programma che avremmo voluto portare alle riunioni con i tiratori

LAVORO PREVENTIVO DA FARE A 100 METRI

  • allineamento reticolo a filo a piombo
  • allineamento bolla
  • wind zero
  • tall target test  per il calcolo dello “scope tracking” ovvero dell’errore dell’ottica. Formule:

punto di impatto presunto (inch) = lunghezza (yards) X alzo (moa) X costante (0.01047)

fattore di correzione = punto di impatto presunto / punto di impatto reale

con un fattore di correzione minore di 1 non si deve compensare l’errore sul programma balistico

  • messa a punto del programma balistico

IL VENTO

  • le unità di misura del vento
  • perché non usare mai i MOA per indicare la velocità del vento

I SEGNAVENTO PIU’ COMUNI

  • bandiere, caratteristiche: dimensione,forma colore,modo di garrire al variare della velocità del vento
  • miraggio, caratteristiche: mostra vento solo sul punto; non sempre presente; difficile per piccole variazioni di velocità; inutile per leggere la direzione
  • segnavento naturali, caratteristiche

TECNICHE DI ALLENAMENTO ALLA LETTURA DEL VENTO

BANDIERE

  • osservazione da vicino con kestrel
  • osservazione da lontano con kestrel, radio e compagno
  • osservazione con binocolo o con lungo durante il tiro
  • osservazione per molto tempo prima della gara
  • valutazione variazione peso per pioggia e umidità
  • grafico del vento e definizione dei limiti sup e inf di velocità (condizioni medie)

MIRAGGIO

  • come osservarlo (ottica fucile o lungo, messa a fuoco 10 mt prima o altrove)

ALTRI SEGNAVENTO

  • vegetazione, fumo, approssimativi, da usare sempre con segnavento precisi
  • come e quando utilizzarli
  • perché non si usano più : non sono abbastanza precisi per f class
  • scelta del mix di segnavento per ogni occasione

EFFETTI DEL VENTO SUL PROIETTO IN VOLO AL VARIARE DI VELOCITA’ E DIREZIONE

  • concetto di pressione esercitato sul proietto dalla velocità e direzione del vento
  • come individuare le bandiere per la valutazione della velocità e della direzione (schizzo del campo di bandiere – parallele e perpendicolari)
  • valutazione della velocità del vento (schizzo bandiere perpendicolari a varie velocità)
  • valutazione della direzione del vento con il sistema del miraggio verticale e e con l’osservazione delle bandiere parallele verso e dall’osservatore (bandiere più o meno corte, fish tail)
  • divisione del quadrante dei venti in mezz’ore ovvero 15° (schizzo)
  • concetto di componente vettoriale (schizzo): la massima pressione si ha per un angolo di 90°, la minima per un angolo di 0°/180°, metà per un angolo di 30° e non di 45° perché il valore della pressione è una componente vettoriale della pressione vera e dell’angolo di incidenza. Avendo una scaletta con la deriva per ogni distanza per ogni ogni metro al secondo di vento a 90° e sapendo l’angolo di incidenza del vento, (ovvero la percentuale della pressione esercitata dal vento) si ottiene la pressione vera. Per esempio: se a 600 yarde con 2 metri al secondo da 90° (ore 3) la deriva è di 1,5 moa (12 click), con vento da 30° (ore 1) la deriva è il 50% ovvero 0,75 moa (6 click).
  • perché è importante controllare attentamente la direzione del vento.

 CONCETTO DI TIRO A STRINGA E TIRO IN COPPIA

  • Vantaggi del tiro veloce a stringa con correzione sul colpo precedente
  • Nozioni di lettura del vento necessarie per il tiro di coppia (ogni tiro è quasi un sighter)
  • Utilizzo del plot sheet indispensabile nel tiro in coppia

CONCETTI GENERALI DI TIRO DI SQUADRA

  • Dispiegamento dei componenti di una squadra di 4/8 tiratori e altri componenti
  • Compiti dei Wind Coach, del tiratore, del Plot sheeter, dello Score Kipper
  • Concetto dell’avere armi con caratteristiche sovrapponibili e loro colpi

COMPILARE UN PLOT SHEET

  • Compilazione basata sulla teoria del “ colpo su colpo “
  • Compilazione con le correzioni date sulla base delle variazioni desunte e studio delle stesse in funzione delle reali risultanti
  • Valore della compilazione durante gli allenamenti, con studio del colpo utilizzato e miglioramento della lettura del vento
  • Significato e valore della compilazione dei diagrammi dello Sheet post prestazione e durante il tiro a squadre

STUDIO DELLA RICARICA

  • Conoscere la propria canna ( passo di rigatura e lunghezza ), per poter individuare il peso di palla più adatto
  • Misura della Velocità e verifica del “ tempo di canna “ per trovare il “ nodo di canna “ – Quick Load  – regolare di conseguenza la ricarica

Un caro saluto a tutti, augurandovi buona salute

Baldo Stefano , Bernini Paolo