LEGGERE IL VENTO – PARTE 7

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Ci stiamo avviando verso la conclusione di questa importante dispensa. In questa parte verranno prese in considerazione le valutazioni finali facendone un riassunto, riepilogando tutte quelle che sono le condizioni da applicare prima di iniziare una prestazione, durante e alla fine, spero che la cosa possa darvi una migliore consapevolezza di cosa ci sta dietro al Tiro a Lunga Distanza

Buona Lettura.

Stefano Baldo

CAPITOLO 5 : Perle di Saggezza

Questo capitolo, riassume le valutazioni fatte da alcuni dei più noti tiratori a livello mondiale, relativamente alla lettura del vento e sull’interpretazione dello stesso durante una gara o allenamento.

La prima cosa da fare è guardare al vento e riferire ogni sua variazioni in termini di MOA, mai farsi prendere dal pensiero tipo “ mi sposto un po’ a destra o un po’ a sinistra” , ma cercare di fare sempre riferimento ai Moa, dare un valore alla variazione da applicare e non correggere casualmente, agendo in modo superficiale sulla regolazione delle torrette della vostra ottica.

Siate certi del vostro  “WIND ZERO”

E’ una peccato leggere correttamente il vento e compensare bene il tiro se poi tutto viene rovinato dal non avere un corretto “Wind Zero” ( azzeramento orizzontale dell’ottica ).Non si riesce ad ottenerlo andando al poligono una volta sola. Richiede tempo e deve essere fatto a diverse distanze.

È meglio cercarlo lavorando con un compagno e sparando in diverse condizioni. La mattina presto è il momento migliore.

Siate sicuri che la vostra ottica sia livellata

Siate sicuri che la vostra ottica sia perfettamente livellata. E’ possibile livellarla con gli strumenti in armeria, ma poi è meglio verificare sul campo. ( fig. 68 ).

Per farlo, usate un bersaglio long range posizionato a 100 yard, sparate una rosata di 5 colpi usando l’elevazione per le 1000 yard. A questo punto, usando matita, righello e livella a bolla, tirate una riga perfettamente orizzontale passante per il centro della rosata. Sparate una rosata di 5 colpi dopo aver dato 25 Moa a sinistra e poi una seconda rosata con 25 Moa a destra. A questo punto tornate al centro, abbassate l’elevazione per un tiro a 300 yard e sparate l’ultima rosata. Tirate una riga fra la rosata centrale in alto e la rosata centrale in basso.

Se l’ottica e’ in bolla le rosate a destra e sinistra devono essere a cavallo della riga orizzontale e la riga verticale passante per le due rosate centrali deve essere perfettamente perpendicolare a quella orizzontale.

Se l’ottica non risulta in bolla nonostante l’azzeramento strumentale in armeria, questo può essere dovuto alla pressione esercitata sulla guancia del calcio o al disegno di quest’ultima.

Sparate Livellati

Una volta livellata l’ottica siate sicuri che il vostro fucile sia livellato quando sparate. Usate una livella a bolla montata sull’arma per eliminare l’inclinazione. Se si manifesta una inclinazione durante il tiro cambiate la posizione del Butt Plate (parte del calcio a contatto con la spalla)

Usate lo Scorebook

Registrate tutte le informazioni che siete in grado di rilevare e usatele successivamente nella ricostruzione della stringa.

Usate una bandiera extra

Quando il vento soffia da ore 6 ( Fishtail Wind o vento di coda ) usate una bandiera extra ovvero una bandiera (dietro di voi) che si trovi sul prolungamento della linea esistente fra voi ed il bersaglio. Può essere una bandiera pubblicitaria, nazionale o anche una bandierina sull’antenna di una automibile. La tattica e’ quella di sparare quando la punta della bandiera sventola dalla stessa parte dell’asta.

Favorite le Cadute di Vento

Circa i due terzi dei cambiamenti improvvisi di un vento incostante sono diminuzioni di velocità piuttosto che rinforzi, quindi se il vento viene da sinistra eseguite un Hold Off lievemente a destra (sottovento) del centro, o della V se il vento è forte.

Osservate il tiro degli altri

Usate un lungo grand’angolo per osservare il maggior numero di bersagli. Non concentratevi solo sul tiratore vostro avversario, ma guardate più bersagli, avrete modo di verificare eventuali cambiamenti che potrebbero aver portato gli altri a dei tiri errati.

Usate il Miraggio

Controllate sempre il miraggio se presente, ma fate attenzione ai suoi effetti. Usate un ingrandimento basso ( 15 X ), se potete, questo vi permetterà di avere una più ampia visione del miraggio e maggiormente in profondità. Un ingrandimento maggiore potrebbe farvi vedere più miraggi.

Inquadrate il bersaglio, lascandolo sulla parte inferiore della vostra ottica, durante i tiri a lunghe distanze, per vedere meglio il miraggio. Dovreste vederlo nella parte alta della vostra ottica.

Non sparate se notate che il miraggio è instabile o se le bandiere sembrano “ misteriose “ nel senso che non sembrano aver cambiato direzione o posizione probabilmente potrebbe essere un vento angolare di difficile lettura, quindi aspettate. Se il vento fosse frontale o di coda , ricordate di abbassare gli ingrandimenti.

Analizza il Vento

Fate un’analisi delle condizioni prima di iniziare. Osservate l’orografia del territorio, per evidenziare ostacoli ( alberi, colline o altro ) che possano condizionare il vento. Confrontate le bandiere con il miraggio. Ogni tanto alzate la testa per percepire meglio il vento, molte volte la percezione è diversa tra lo stare in piedi o steso a terra. Fate riferimento alla vostra Wind Chart per segnarvi le cose percepite. Guardate l’erba per i movimenti al livello del suolo e le bandiere per i movimenti in alto. Sfuocate il vostro spotter ad un centinaio di metri prima del bersaglio.

Una volta che avrete sparato il primo sighter, confrontate le vostre valutazioni che andrete a segnare sullo sheet, relativamente alla posizione delle bandiere, miraggio e direzione del vento, con il risultato ottenuto, valutate le correzioni da dare e riportatele sullo Sheet, segnando le variazioni sul vostro diagramma di bandiere e miraggio.

Quando abbiamo iniziato a selezionare gli allenatori della Nazionale, siamo partiti con porre loro due domande:

  • Che vento pensi ci sia ora ?
  • Che regolazioni pensi di apportare ?

A questa seconda domanda molti sono andati in crisi, molti sono andati ad istinto, altri in modo più ragionato. Nella nostra squadra siamo partiti con insegnare queste nozioni, partendo dagli Juniores, cercando di creare nuovi futuri allenatori.

La base per diventare dei buoni “ lettori del vento “ parte da alcuni passaggi, che possiamo considerare in sostanza 4 :

  • Assicurati dell’azzeramento della tua arma
  • Assicurati di avere una rosata stretta al centro del bersaglio
  • Una volta che hai regolato il tiro e stai sparando al centro del bersaglio, cerca di essere il più veloce possibile ne ripetere i colpi ( se si spara con il sistema della stringa )
  • Trattare ogni colpo come un sighter, correggendo sul colpo precedente.

Scattare velocemente, correggendo sull’ultimo colpo

Questo sistema non si deve mai adottare nelle condizioni molto variabili e difficili, ma solo quanod si hanno condizioni stabili, per evitare che attendendo troppo, si venga coinvolti in qualche cambiamento che ci porterebbe a degli errori. Molti credono che sparare velocemente si la giusta ricetta, ma nel caso di cattive condizioni con venti instabili, la cosa diventa pericolosa, quindi non fatelo, perché per quanto voi possiate essere veloci, le variazioni di condizioni lo sarebbero di più. Vi trovereste ad inseguire i colpi su tutto il bersaglio, avendo cattivi risultati, senza aver capito il perché.

Considerare ogni colpo come un Sighter

Questo è il metodo più adatto quando le condizioni sono molto difficili da interpretare e quindi ogni colpo va valutato singolarmente. Quando un colpo vi sorprende, cioè finisce dove mai vi sareste aspettati, riprendete come se doveste sparare un sighter, mai e poi mai prendere l’abitudine di dire   “ correggo un po’ più in su o un po’ più in giù “, se fate questo state tirando ad indovinare e quindi non state tentando di leggere il vento.

Selezionate una singola condizione di vento accettabile

Con questo si intende che dovrete selezionare la condizione di vento che secondo voi è più stabile o che comunque si presenta più frequentemente. Non ha senso selezionare una condizione che si ripresenta ogni 10 minuti e magari rimane per soli 30 secondi. Dovete cercare quella che ci sarà per la maggior parte del tempo rimanendo il più a lungo possibile. Guardate quindi alle bandiere in linea con voi, oppure a bandiere che sono costanti nel loro movimento.

Gioca con le Percentuali

Con questo metodo, si tratta di prendere visione delle condizioni del campo e delle bandiere, partendo almeno 15 minuti prima del vostro turno. Controllate le bandiere ed il miraggio con il vostro telescopio, in questo modo potrete fissare una strategia di approccio alla gara. Se osservi delle variazioni

cicliche che compaiono con una certa percentuale, assumile come dato, cioè se noti che alcuni colpi passano da 3 a 4 Moa, considera di valutare una variazione media di circa 3 e ½  , questo ti permetterà di rimanere molto vicino ai colpi precedenti e di non scostarti troppo da V-bull. Ricordati di controllare sempre il vento ad ogni colpo, perché nel momento in cui non lo farai, visto che il vento è volubile, sarà la volta che il tuo colpo finirà male.

Le 3 condizioni generali

  • Un tiratore che sta sparando un colpo, senza esserne sicuro, sta permettendo alle condizioni esterne di dominarlo. Sforzatevi sempre di essere padroni delle condizioni.
  • All’inizio della gara tutti i tiratori partono alla pari, quindi con lo stesso numero di punti fattibili, non buttate via nulla.
  • Tutti fanno degli errori. Cercate di fare meno errori possibili del vostro avversario. Se commettete un errore lavorateci sopra, valutate ogni cosa e cercate di capire perché avete sbagliato, soprattutto per fare in modo di non ripeterlo.

Suggerimenti generali

  • Durante il tiro, calcola sempre e non tirare mai ad indovinare.
  • Segui un ritmo di tiro per che faciliti la lettura del vento.
  • Lo spostamento a destra o sinistra di un colpo, no sempre è causato da una variazione di vento.
  • Ricorda che se piove le bandiere pesano di più e quindi sono meno reattive.
  • La pioggia ti può aiutare nella lettura del vento, il suo angolo di caduta va sempre valutato.
  • E ‘sempre meglio guardare ad una bandiera che si trova vicino per verificare le variazioni.
  • Ricordati di controllare la vegetazione attorno, per notare raffiche o condizioni incostanti.
  • Non sparare durante un evidente cambio di condizione.
  • Attendi che le condizioni siano stabili
  • Guarda all’altro tiratore, ma valutane la bravura, potrebbe indurti ad errori nel caso sparasse senza una logica di calcolo della lettura.
  • Se ti trovi in un momento di confusione, rilassati e ricomincia a valutare le condizioni e ricontrolla le bandiere. È più facile che il tuo colpo successivo ragionato vada bene, che un colpo sparato sotto stress e frettolosamente.

Prima della gara

Arrivate presto e seguite con il vostro cannocchiale l’andamento del vento, memorizzate le variazioni che vedete e fate una lettura media. Date un valore a tale variazione in +/- Moa che potreste dover dare durante la gara ( ad esempio : “ ok se vedo un cambiamento come questo, devo dare 1 Moa in più “ ). Quando i tiratori lasciano il loro turno, chiedi come è andata, spesso ti daranno notizie di quello che hanno fatto e di come si sono regolati nelle regolazioni. Se potete guardate i loro Plots Sheet.

Durante la gara

Durante una gara il Miraggio è il miglior indicatore del vento, punta la tua ottica di osservazione di fronte a te ad una distanza pari ai 2/3 di quella a cui spari.

Se non potete usare il miraggio, guardate le bandiere, le migliori sono quelle più vicine a voi e sottovento.

Guardate agli altri tiratori, e se notate grosse deviazioni, fermatevi ed osservate i cambiamenti prima di sparare il vostro colpo.

Segnatevi ad ogni colpo sparato, uno disegno relativo alla posizione della bandiera, del suo angolo e della sua punta.

Se state sparando durante una giornata con poco vento e che arriva da dietro, osservate al fumo che esce dalla vostra canna dopo il colpo, per avere un’idea della direzione di questa piccola brezza, in questi casi le bandiere sono ferme e non vi diranno nulla. Questo è utile quando non c’è miraggio.

Prendete un ciuffo d’erba e buttatelo in aria, vedrete la direzione della brezza.

Dopo la gara

Analizzate il plot-sheet con cura, ricordate di riportare a fianco di ogni vostra chiamata che avrete scritto, oltre al punteggio ottenuto, il piccolo disegno della bandiera e nel caso di variazioni ulteriori di vento, apportare a fiano un segno + ,  o  un segno  , se i valori reali da interpretare erano maggiori o minori, in pratica se avete sovra stimato o sotto stimato la variazione.

Avrete così uno schema dell’andamento del vento il più reale possibile.

Wind Factor Chart

Di seguito, come da esempio delle figure 75 e 76, viene rappresentato un grafico dei fattori del vento, molto facile da usare e da memorizzare. I numeri che vi sono riportati, rappresentano i cambi di forza ad un dato angolo di vento. Questi riportati si riferiscono ad un vento di 4 mph (circa 1,8 m/sec – 6,5 Km/h ). Ad esempio, se il tiratore è a 500 mt e c’è un vento di 4 mph che arriva da ore 1, il tiratore dovrà usare ¾ di minuto e ogni volta che l’intensità aumenta o diminuisce, dovrà spostare la mira di ¾ di minuto. In pratica se la velocità aumentasse di altri 4 mph, bisogna aggiungere altri ¾ di minuto alla regolazione dell’ottica. Sempre a 500 mt, se il vento arriva da ore 2, il tiratore userà 1 ½ di minuto, aggiungendo 1 ½ per ogni aumento pari a 4 mph, come mostrato nella fig. 76.

Questa tabella è solo un esempio su come dovreste costruire la vostra Wind Chart, basata sullo studio del vostro colpo, quindi per prima cosa provate la vostra cartuccia e registratene i valori di deriva in funzione del vento presente. Una volta fatta la prova con un vento che arriva da una determinata direzione, applicate i valori di correzione, riportati in tabella, per ottenere le successive correzioni che dovrete dare, in caso di venti provenienti da diverse direzioni.

CONCLUSIONI

Dopo aver dedicato molti anni allo studio del vento, abbiamo concluso che per ottenere una buona competenza e gestione delle situazioni che via via si presentano, bisogna segnarsi molti dati, costruirsi tabelle, come quelle riportate su questo libro, ma starà a voi aggiornarle in funzione del vostro sistema carabina/cartuccia. All’inizio provate con queste che abbiamo inserito noi, ma per diventare dei buoni maestri del vento, dovrete essere in grado di averne di vostre personali e solo quando sparare in tutte le condizioni per voi diventerà naturale e quasi automatico, allora vi potrete considerare dei Maestri del Vento.

In questo libro troverete tutte le informazioni per leggere il vento. Abbiamo presentato i fatti in funzione della nostra esperienza aggiungendo molti grafici e tabelle. Abbiamo parlato di tecniche da adottare in funzione delle varie condizioni di vento che si possono trovare. Abbiamo aggiunto delle Perle di Saggezza date da alcuni dei tiratori più forti al mondo.

Possiamo quindi riassumere a 3 le cose che dovrete imparare a padroneggiare:

  • Dovete riconoscere il tipo di vento, il suo modello
  • Memorizzate tutto tramite gli appunti
  • Focalizzatevi e concentratevi sull’unica cosa giusta.

L’esperienza si acquisisce attraverso innumerevoli prove ed anni di esperienza, trarrete insegnamento, sia dai passi falsi che dai successi, in questo modo aumenterete il vostro bagaglio tecnico e diventerete dei Maestri del Vento.

CONTINUA ……