Tecniche di stima della distanza durante la Prima Guerra Mondiale

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Marco Alberini

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Nella maggior parte dei casi gli snipers che operarono su entrambi i fronti del primo conflitto mondiale impiegarono grosso modo gli stessi rudimentali e vecchi sistemi per la stima della distanza dei bersagli presi di mira. Tutti i sistemi di stima della distanza impiegati dagli snipers di ciascuno degli eserciti coinvolti nel conflitto si basavano di fatto sul mutare dei particolari visibili di oggetti noti al variare della distanza di osservazione.

Un manuale di tiro americano ad esempio riportava la seguente tavola di ausilio al tiratore per la stima della distanza dei tipici bersagli ingaggiabili in combattimento:

- a 1200 yards un soldato di fanteria è distinguibile da uno di cavalleria;

- a 1000 yards una fila di uomini appare come un'unico corpo;

- a 600 yards i membri di una squadra possono essere contati;

- a 400 yards è possibile percepire il movimento sia delle braccia che delle gambe del bersaglio.

 

Il comando dell'esercito britannico raccomandava ai propri snipers di avere sempre al seguito ed a portata di mano una tavola sintetica nella quale fosse possibile stimare la distanza del bersaglio prendendo come riferimento la possibilità di osservazione dei particolari distintivi di un soldato di fanteria ed uno di cavalleria. Ovvero una tavola, realizzata ad arte effettuando dei test di osservazione sui tipici bersagli suddetti che riportava per ciascuna distanza le variazioni degli stessi in termini di osservabilità dei rispettivi tratti distintivi.

La tecnica più innovativa che si diffuse nel corso del conflitto, prevedeva che gli snipers, una volta individuato un bersaglio, smontassero l'otturatore della propria arma e traguardassero il suddetto bersaglio guardando proprio attraverso la canna della propria arma. A seconda di quanto il bersaglio "riempiva" il campo visivo ottenibile guardando all'interno della canna, era possibile stimarne la distanza basandosi su una tavola riassuntiva realizzata impiegando i consueti tipici bersagli, ovvero un soldato di fanteria ed uno di cavalleria.


Giuseppe MARINO
TLD Settore Attività Sportive

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Marco Alberini

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Re:Tecniche di stima della distanza durante la Prima Guerra Mondiale
« Risposta #1 il: Agosto 26, 2010, 01:23:23 pm »
Citazione
A seconda di quanto il bersaglio "riempiva" il campo visivo ottenibile guardando all'interno della canna, era possibile stimarne la distanza

 ;D "data una unità di misura fissa si ricava la distanza del bersaglio" ... in pratica la tecnica che oggi usiamo con il mil nell'ottica era gia utilizzata prima che con le ottiche adirittura traguardando con la canna...

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Wehrwolf

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Re:Tecniche di stima della distanza durante la Prima Guerra Mondiale
« Risposta #2 il: Agosto 26, 2010, 01:32:35 pm »
Sarebbe interessante recuperare tali tavole, per vedere come erano inseriti i disegni (o le foto); nessuno ha qualche dritta sul dove recuperarle? Nessuno ha contatti con l'ufficio storico dell'Esercito o della Marina?
Una volta recuperate le tavole, Ale potrebbe fare i paragoni delle distanze ivi inserite, con le misurazione fatte con un telemetro. 
PS Ho messo Alessandro perchè sò che lui va pazzo per questo tipo di misurazioni. ::)   Franz

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Giuseppe Marino

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Re:Tecniche di stima della distanza durante la Prima Guerra Mondiale
« Risposta #3 il: Agosto 26, 2010, 02:25:27 pm »
io le ho ....

appena posso le scannerizzo e le inserisco nell'articolo ....

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Alessandro.

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Re:Tecniche di stima della distanza durante la Prima Guerra Mondiale
« Risposta #4 il: Agosto 26, 2010, 02:34:02 pm »
Io vado pazzo per un sacco di cose ;D

comunque credo siano interessanti da mostrare!

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Giuseppe Marino

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Re:Tecniche di stima della distanza durante la Prima Guerra Mondiale
« Risposta #5 il: Agosto 26, 2010, 03:09:59 pm »
in allegato la tabella cui si faceva riferimento in precedenza, ovvero la tabella che consentiva di stimare la distanza dei bersagli osservandoli attraverso la canna del fucile una volta smontato l'otturatore



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Marco Alberini

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Re:Tecniche di stima della distanza durante la Prima Guerra Mondiale
« Risposta #6 il: Agosto 26, 2010, 03:23:00 pm »
storicamente interessanti

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Alessandro.

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Re:Tecniche di stima della distanza durante la Prima Guerra Mondiale
« Risposta #7 il: Agosto 26, 2010, 04:03:35 pm »
Mi piacerebbe fare un paio di verifiche su questo schema la prossima volta che ne abbiamo occasione.

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Marco Alberini

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Re:Tecniche di stima della distanza durante la Prima Guerra Mondiale
« Risposta #8 il: Agosto 26, 2010, 04:46:06 pm »
Per verificare, una canna calibro .30 nn c'è problema... ti voglio a trovare un "ussaro"



... si scherza...  ;D

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Alessandro.

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Re:Tecniche di stima della distanza durante la Prima Guerra Mondiale
« Risposta #9 il: Agosto 26, 2010, 04:51:17 pm »
se si scherza... ;D...

Tu ti piazzi a 500 y e io guardo dentro la canna...ti ci puoi sempre travestire da ussaro ::)

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Marco Alberini

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Re:Tecniche di stima della distanza durante la Prima Guerra Mondiale
« Risposta #10 il: Agosto 26, 2010, 05:10:02 pm »
pirla... l'ussaro è a cavallo...  ;D

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linceXIX

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Re:Tecniche di stima della distanza durante la Prima Guerra Mondiale
« Risposta #11 il: Agosto 26, 2010, 07:01:34 pm »
..tali stime si possono fare anche con il mirino del fucile..meglio ancora se quelli dotate di protezione..alla fine si potrebbero cmq utilizzare di tutto per fare tali stime prepaeandosi una tabella simil a quella postata..una cosa simile la si trova anche su alcuni manuali di fanteria del nostro esercito utilizzando la mano a pugno e gli spazi delle nocche..propio una stima..

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Marco Alberini

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Re:Tecniche di stima della distanza durante la Prima Guerra Mondiale
« Risposta #12 il: Agosto 26, 2010, 07:40:50 pm »
Certo Lince, è quello che dicevo nel primo post ""data una unità di misura fissa si ricava la distanza del bersaglio"

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Marco Alberini

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Re:Tecniche di stima della distanza durante la Prima Guerra Mondiale
« Risposta #13 il: Agosto 26, 2010, 08:55:32 pm »
A tal proposito mi è venuto in mente che c'è chi come unità di misura fissa usa una "nticchia"  8)  ;D

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Wehrwolf

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Re:Tecniche di stima della distanza durante la Prima Guerra Mondiale
« Risposta #14 il: Agosto 27, 2010, 08:06:16 am »
Lo sapevo che Ale avrebbe voluto fare delle prove! Ti leggo nella mente!  8)  Franz

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Johndog

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Re:Tecniche di stima della distanza durante la Prima Guerra Mondiale
« Risposta #15 il: Agosto 30, 2010, 11:37:20 am »
A tal proposito mi è venuto in mente che c'è chi come unità di misura fissa usa una "nticchia"  8)  ;D

Scusa ero distratto........ mi hai "evocato"?

Tornando in tema, si conoscendo una misura il resto si può "compilare". L'importante è imparare a "leggere" e saper mettere in pratica........

ciauzzzzz...........