Tiro dinamico a lunga distanza - Requisiti fisici e tecnici tiratori

  • 73 Risposte
  • 8012 Visite

0 Utenti e 1 Visitatore stanno visualizzando questo topic.

*

Marco Alberini

  • Administrator
  • Hero Member
  • *****
  • 7205

Il Tiro dinamico a lunga distanza è di fatto una disciplina sportiva che unisce insieme caratteristiche e prerogative tipiche del tiro dinamico con arma lunga e del tiro di precisione a lunga distanza, pertanto ciascun tiratore che voglia cimentarsi nella pratica di tale sport dovrà affinare tecniche, abilità e preparazione fisica specifiche e derivanti dalle due discipline originatrici.
Tali requisiti sono desumibili da un’attenta analisi delle peculiarità caratterizzanti le competizioni di Tiro dinamico a lunga distanza e più nello specifico i singoli esercizi che le costituiscono. Segue pertanto un elenco delle skills che i tiratori sarebbe auspicabile sviluppino ed affinino nell’ottica di partecipare ed essere competitivi in occasione della partecipazione alle prossime competizioni di Tiro dinamico a lunga distanza che si terranno sul territorio nazionale ed internazionale.
Tale elenco è stato compilato in considerazione sia di quanto sia stato possibile testare e vedere nel corso della 1st Precision Valley, ovvero, come ormai noto, la prima competizione di Tiro dinamico a lunga distanza tenutasi in Italia sfruttando il nuovissimo regolamento redatto dallo staff di MILSEC Centro Studi – Settore Sportivo, sia sulla base di quelli che saranno gli esercizi su cui verosimilmente si articoleranno le prossime edizioni della competizione.
Innanzi tutto per partecipare a competizioni di Tiro dinamico a lunga distanza occorrono essenzialmente una buona forma fisica ed altrettanta tecnica di tiro per effettuare ingaggi di bersagli posizionati fino a 1000 metri di distanza.
Lo svolgimento della gran parte degli esercizi richiede infatti l’effettuazione di spostamenti rapidi su terreni accidentati medio difficili ed il contestuale ingaggio di bersagli multipli di varia tipologia in numero e distanza variabili e con modalità e numero di colpi di volta in volta differenti, il tutto in un tempo limite prefissato.
Si analizzano dunque di seguito nel dettaglio le specifiche abilità da affinare in quanto di volta in volta derivanti da uno specifico esercizio e relativo briefing esecutivo.
Dette abilità fanno essenzialmente capo a due macro aree ovvero, come accennato in precedenza, quella della tecnica di tiro a lunga distanza e quella della forma fisica.
Dopo un cenno a carattere generale a ciascuna delle suddette aree si passerà quindi ad un’analisi più dettagliata delle singole: tecniche, abilità, prestazioni ritenute necessarie per la partecipazione ad una competizione di tiro dinamico a lunga distanza.

Ingaggio bersagli a distanze comprese tra i 100 ed i 1000 metri.
Sviluppo capacità di ingaggio di bersagli a tutte le distanze comprese entro i 1000 metri, il tiratore pertanto deve essere in grado di colpire bersagli di diverse forme e dimensioni, alle volte anche semoventi (traslanti o oscillanti) esplodendo i propri colpi da posizioni di tiro, spesso disagevoli ed improvvisate, senza l’ausilio di alcun supporto fisso bensì del solo proprio equipaggiamento configurato come chiaramente espresso nel regolamento di gara.

Forma fisica buona
Per poter partecipare ad una gara di Tiro dinamico a lunga distanza è indispensabile una buona forma fisica, visti: durata della competizione, terreno usualmente caratterizzante i campi di gara, tempi limite di esecuzione esercizi, peso dell’equipaggiamento al seguito. Occorre pertanto sviluppare buone capacità di movimento su terreni medio difficili trasportando il proprio equipaggiamento al seguito, il tutto nell’ottica di mantenere la necessaria lucidità e vigore fisico indispensabili per effettuare gli ingaggi dei bersagli.

Più nel dettaglio occorrerà dunque quanto segue:
- capacità di tiro da posizione prona, e altre posizioni di tiro disagevoli indotte da specifiche conformazioni della piazzola di tiro, in ogni caso sempre senza l’ausilio di supporti quali rest o simili bensì solo sfruttando il proprio equipaggiamento al seguito;
- rapidità nell’effettuazione degli ingaggi, specie a distanze medio brevi, nell’ottica di colpire con più colpi bersagli multipli in un tempo limite prefissato ed al fine di ingaggiare bersagli reattivi a comparsa/scomparsa visibili per un tempo determinato;
- tecnica di ingaggio per bersagli in movimento, sia oscillanti che traslanti;
- allenamento all’effettuazione del tiro selettivo, pertanto essere in grado di riconoscere alcuni elementi distintivi di uno o più bersagli e procedere dunque al successivo ingaggio degli stessi;
- abitudine al tiro in tutte le condizioni metereologiche, anche le più sfavorevoli;
- allenamento al tiro in condizioni di stress fisico elevato, capacità di effettuare tiri di precisione pur dopo aver percorso un terreno difficile col proprio equipaggiamento al seguito;
- padronanza sia delle tecniche di tiro convenzionali che di quelle per il tiro in hold off e dunque maggiormente istintivo;
- perfetta padronanza e conoscenza del proprio equipaggiamento:carabina, munizioni, apparati opto elettronici ed attrezzature varie al seguito.

L’affinamento delle suddette attitudini del tiratore deve essere pertanto ottenuto con l’effettuazione di esercizi specifici e propedeutici all’apprendimento e consolidamento di ciascuna delle già citate abilità e tecniche.

Proposito delle prossime pubblicazioni sarà dunque proprio quello di fornire, ai tiratori interessati alla pratica di questa nuova disciplina sportiva, alcuni suggerimenti per effettuare un training specifico finalizzato all’apprendimento e/o affinamento della preparazione fisica e tecnica nell’ottica di affrontare con successo una competizione di tiro dinamico a lunga distanza.

Alle doti del tiratore, nell’ottica di essere competitivi nel corso di una competizione di tiro dinamico a lunga distanza, occorre aggiungere uno specifico set up della carabina e dell’equipaggiamento portato al seguito che sarà pertanto anch’esso oggetto di un ulteriore articolo a breve pubblicato in questa stessa sezione del portale.

Autore: Giuseppe MARINO
MILSEC Centro Studi

*

Davide P

  • Hero Member
  • *****
  • 3672
  • NRA IT member 73
Re:Tiro dinamico a lunga distanza - Requisiti fisici e tecnici tiratori
« Risposta #1 il: Settembre 04, 2012, 08:41:24 pm »
riprendo il bel topic di Beppe, con l'ultima sono arrivato a 4 competizioni e provo a tirare qualche somma, un fisico allenato rende di piu' sotto tutti i punti di vista, recupera prima e soprattutto ti mette in condizioni migliori per effettuare i tiri in diverse posizioni, che spesso sono gia' difficili di suo.
 
Attualmente devo ancora perdere un buon 7/8 kg e sicuramente ne vedro' i benefici, fondamentale e' allenarsi per gradi.
 
quello che ho fatto io sono state lunghe camminate, corsa, medie/lunghe camminate in collina/montagna sia con poco peso che con molto peso.
 
poco peso uno zainetto con dentro acqua, biancheria di ricambio, pile, giacca a vento....
 
molto peso tutto cio' che serve ad esempio per due giorni fuori a parte armi e munizioni ( peso aggiuntivo per simulare )
 
la prima cosa da fare e' essere in grado di camminare ad un buon passo, giusto quello prima della leggera corsa per tanti km......per tanti intendo 25/30 km questo vuol dire dire minimo 5 ore di camminata, su terreno misto con leggeri saliscendi ( non ripidi )
 
molti iniziano a correre, ma prima della corsa essere in grado di fare lunghe camminate e' meglio.
 
a mano mano che vediamo che la forma migliora e che non sentiamo dolori alle articolazioni possiamo anche introdurre la corsa, questa sollecita maggiormente le articolazioni soprattutto se con uno zaino ed e' necessario allenare anche questo aspetto perche' nelle competizioni TLD potrebbero essere esercizi che lo richiedono.
 
ad esempio nella Gallinago si parte a freddo per fare circa 700 metri, poi si tirano 5 colpi a 300 metri e quindi si percorrono altri 300/400 metri in discesa per fermare il tempo, che non deve superare i 15 minuti, per cui bisognare allenarsi per essere in grado di reggere 1, 1,5 km in assetto di gara.
 
prima pero' di fare questo dobbiamo abituare il corpo a portare grossi pesi, zaini con 35/40 kg su terreni misti e anche in montagna, considerando questo si deve stare sui 3, 3,5 km/h questo considerando sia le salite ripide che le discese........con grossi carichi addosso le discese sono spesso peggio delle salite.
 
Lo zaino va " affardellato " considerando che spesso dovremo toglierlo per fare un esercizio e prelevare cose al suo interno, spotting, colpi di riserva, treppiede ecc ecc........ per cui ci si deve abituare a togliere e mettere il peso, aprire prelevare il necessarioe poi ricomporre......
 
il tempo a disposizione tra un esercizio e l'altro e' di solito massimo 2 minuti per prepararti ( non sempre ) e poi alla fine dell'esercizio ricompattare il tutto per andare a vedere il bersaglio.
 
nel video della sniper cup si vede bene il gruppo che in movimento con tutto lo zaino si muove...se non si ricompatta in fretta e in modo ordinato si va presto in affanno...... si inizia a buttare dentro le cose alla rinfusa a mettere male lo zaino ecc ecc.......e questo con successivi problemi che nel corso della giornata verranno a chiedere il conto.
 
proprio in questi giorni sto vedendo un miglioramento della mia forma fisica, sono in grado di camminare a lungo, di correre 10 km/h al giorno a 9/10 km/h ( anche con salite medie ) e trasportare grossi pesi, ma ci sono arrivato per gradi, e' un attimo sollecitare un tendine ed infiammarlo e poi son dolori.
 
io e Dario ci alleniamo singolarmante a casa propria e almeno una volta al mese cerchiamo di fare un'uscita lunga in montagna.....lunga 12/16 km.
 
nelle soste ne approfittiamo per fare stima di distanza e esercizi di navigazione......
 
nostro obiettivo e' migliorare e solo con l'allenamento costante si possono avere dei risultati.
 
 
 
 

*

Ultimo

  • Jr. Member
  • **
  • 367
  • Giuseppe - Atripalda (AV) tessera NRAI nr.213
Re:Tiro dinamico a lunga distanza - Requisiti fisici e tecnici tiratori
« Risposta #2 il: Settembre 04, 2012, 10:30:05 pm »
complimenti, bel post.  :)
In quello che avete scritto vedo ciò che pensavo, ma non credevo sino a questo punto.
E' difatti da circa due settimane che ogni 3 max 4 giorni manco a farlo apposta faccio un percorso di circa 7,5 km con tratti in rapida salita e tratti in lunga discesa. Inizio correndo per circa 2 km il resto a camminata e poi altri due di corsa.
Non mi aspettavo di aver approntato in mente ciò che poi voi nella pratica avete constatato  :D.
Mi sa che modifica con più passeggiata per poi allungare il percorso ed iniziare con peso  ::).
Naturalmente Grazie  ;D ;D

*

Janàrdhan

  • Jr. Member
  • **
  • 481
  • Peregrine Handmade Gunstocks:" Arte, Meccanca e...
    • Peregrine Handmade Gunstocks
Re:Tiro dinamico a lunga distanza - Requisiti fisici e tecnici tiratori
« Risposta #3 il: Settembre 04, 2012, 11:24:18 pm »
Salve a tutti,
se posso mettere a vostra disposizione la mia esperienza da Ranger del 4° Alpini Paracadutisti, con le decine di zavorrate fatte (10 km x 10 kg entro i 50min, 10 km x 20 kg entro i 70min, 15 km x 20 kg entro i 100min), posso dire che uno dei "segreti" per soffrire di meno con le vesciche è cambiarsi spesso i calzini, usare comunque calzini tecnici bidensità, porre i cerotti di raso o LEUCOPLAST sui punti che si sappiano creare vesciche,scarpe adatte. MATERIALE: importantissimo il selezionare il carico in maniera graduale per l'allenamento e soprattutto mettere il peso maggiore in cima allo zaino ed equilibrandolo (spesso per ovvietà operativa è una cosa che è difficile da farsi ma l'organizzazione dello zaino è comuque soggettiva, vedete voi).
TECNICA di CORSA: Altra cosa fondamentale è MAI correre, la "corsa" non è MAI saltellata bensì una sorta di "marcetta" meno tecnica che eviti di fal saltellare lo zaino (mi son trovato con delle piaghe sulla schiena col sangue data dalla maglietta zuppa che strusciava sullo schienale).
ZAINO: La scelta dello zaino è Fondamentale ma non penso ch'io debba dirvelo, per esperienza personale (in Esercito ci fanno fare il tutto con lo zaino naja in nilon che conosciamo tutti ma che nonostante tutto è comuque buono,bastino escluso e tocca rinforzare gli spallacci col filo di nilon ed imbottili con uno stuoino) il bastino migliore è quello interno poichè non da pericolosi e poco equilibrati "aggetti" che tendono a portare indietro il busto creando sforzi estenuanti alla zona lombosacrale, anche se creano maggiore sudorazione.
AFFARDELLAMENTO: fare e rifare lo zaino decine di volte, anche due o tre volte la giorno, provarlo e riprovarlo, prendere il bastino, tirarlo fuori, curvarlo per la nostra schiena e reinserirlo, affardellare e riprovare fino a che non si "calzi" lo zaino e non si conosca dove è stato messo il materiale al buio, uso del coprizaino e sacco stagno e dei ragni per poter mantenere il tutto serrato, il goretex o cmq l' incerata va tenuta sotto la pattella a portata sempre di mano.

Per domande e perplessità e confronti....fate un fischio ;)

Namastè.

*

zoro06

  • Hero Member
  • *****
  • 1707
  • NRAIT member 270
Re:Tiro dinamico a lunga distanza - Requisiti fisici e tecnici tiratori
« Risposta #4 il: Settembre 04, 2012, 11:35:38 pm »
Ottimo intervento, molto utile.Grazie

*

Davide P

  • Hero Member
  • *****
  • 3672
  • NRA IT member 73
Re:Tiro dinamico a lunga distanza - Requisiti fisici e tecnici tiratori
« Risposta #5 il: Settembre 04, 2012, 11:40:03 pm »
giusto......ho usato un termine improprio, " corsa " ma intenvevo proprio quello che ha scritto jo, una marcetta... ;)

*

Ultimo

  • Jr. Member
  • **
  • 367
  • Giuseppe - Atripalda (AV) tessera NRAI nr.213
Re:Tiro dinamico a lunga distanza - Requisiti fisici e tecnici tiratori
« Risposta #6 il: Settembre 05, 2012, 08:48:37 am »
Ok, vedo che sempre più consigli emergono  8)

Per quel che mi riguarda, io non ho alcuna pretesa, ci provo a specializzare l'allenamento, poi se vedo che.... si decide.
Al momento non posso nutrire alcuna pretesa per arrivare al punto dei "mostri sacri" docet, ma sicuramente si può iniziare e provare.
Il mio lavoro non mi permette molti ritagli di tempo libero e soprattutto di deciderli quando voglio  :(, però ci si prova  ;D.

*

Janàrdhan

  • Jr. Member
  • **
  • 481
  • Peregrine Handmade Gunstocks:" Arte, Meccanca e...
    • Peregrine Handmade Gunstocks
Re:Tiro dinamico a lunga distanza - Requisiti fisici e tecnici tiratori
« Risposta #7 il: Settembre 05, 2012, 11:36:33 am »
Buenos dias,

tornando alla zavorrata, lo scarpone o scarpa DEVE essere Assolutamente in Vibram (tanto per curiosità, l'acronimo sta per VI-tale BRAM-ani, italica appartenenza quindi di questo Essenziale tipo di suola usato nel MONDO) e, a prescindere dall'altezza dello scarpone (poco sopra il malleolo o a stivaletto tipo anfibi o come i Taiga della Meindl, quindi al polpaccio), per questi movimenti e spostamenti veloci, lo scarpone va slacciato fino all'articolazione del malleolo, l'eccedenza del laccio avvolto a giri attorno allo scarpone stesso, (o poco sopra o sotto a seconda che si voglia comunque avere un controllo dell'articolazione stessa) così da farlo diventare una sorta di scarpetta da corsa, se invece la si mantenesse più alta, l'allacciatura, inevitabilmente creerebbe attriti e calori che farebbero sudare il piede compromettendo la comodità della scarpa (calzini bagnati) con conseguenti vesciche o ipotermie in ambientazioni innevate o comunque fredde (io ho questo problema).
Un'altro punto Importantissimo è per chi ha gli scarponcini con i dente del passante dietro il malleolo,scarponi da montagna, questo dente erroneamente lo si usa in qualsiasi situazione, ERRATO, esso serve SOLO per la discesa,ghiaione o arrampicata, per il controllo sull'articolazione come fosse uno scarponcino da sci-alpinismo, quindi in salita e su movimenti misti NON va usato.

Namastè

A tutti, grazie dei ringraziamenti :)))  vorrei esser utile almeno su queste cose dato che voi lo siete per me sul TLD

*

dI4bl0

  • Visitatore
Re:Tiro dinamico a lunga distanza - Requisiti fisici e tecnici tiratori
« Risposta #8 il: Settembre 05, 2012, 11:58:06 am »
Ciao Janàardhan,
i tuoi consigli sono per me molto interessanti, grazie.
Mi interessano questi punti in particolare:

..... per questi movimenti e spostamenti veloci, lo scarpone va slacciato fino all'articolazione del malleolo, l'eccedenza del laccio avvolto a giri attorno allo scarpone stesso.......
........Un'altro punto Importantissimo è per chi ha gli scarponcini con i dente del passante dietro il malleolo,scarponi da montagna, questo dente erroneamente lo si usa in qualsiasi situazione, ERRATO, esso serve SOLO per la discesa,ghiaione o arrampicata, per il controllo sull'articolazione come fosse uno scarponcino da sci-alpinismo, quindi in salita e su movimenti misti NON va usato.
.......


Vorrei chiederti come la si mette nel mio caso, che ho la storta della caviglia facile  ;D (qualche problemino ai legamenti).
Cammino spesso in montagna, e sono costretto a tirare spesso i lacci per far si che gli scarponi mi mantengano la caviglia, altrimenti è facile che mi capiti qualche distorsione.

*

zoro06

  • Hero Member
  • *****
  • 1707
  • NRAIT member 270
Re:Tiro dinamico a lunga distanza - Requisiti fisici e tecnici tiratori
« Risposta #9 il: Settembre 05, 2012, 12:29:52 pm »
Potresti fare esercizi appositi per rafforzare l'articolazione...

*

dI4bl0

  • Visitatore
Re:Tiro dinamico a lunga distanza - Requisiti fisici e tecnici tiratori
« Risposta #10 il: Settembre 05, 2012, 12:48:43 pm »
Ciao Rosario grazie,
qualcuno lo faccio già, c'è qualche esercizio proprio specifico per questo genere di problematiche?

Vito

*

zoro06

  • Hero Member
  • *****
  • 1707
  • NRAIT member 270
Re:Tiro dinamico a lunga distanza - Requisiti fisici e tecnici tiratori
« Risposta #11 il: Settembre 05, 2012, 12:50:57 pm »
Se aspetti, ti faccio avere qualcosa di "scritto"il 29...  ;)

*

dI4bl0

  • Visitatore
Re:Tiro dinamico a lunga distanza - Requisiti fisici e tecnici tiratori
« Risposta #12 il: Settembre 05, 2012, 12:53:23 pm »
 ;D Grazie!

*

foxtrot

  • Moderatore
  • Hero Member
  • *****
  • 2223
  • NRA IT member 43
Re:Tiro dinamico a lunga distanza - Requisiti fisici e tecnici tiratori
« Risposta #13 il: Settembre 05, 2012, 01:17:08 pm »
La scelta di una calzatura ti può aiutare, una di quelle che ti avvolga tutta la caviglia, come suggerito da Janàrdhan le meindl Taiga sono ottime, pochi giorni fa le ho buttate, 9anni sono tanti :'( comprate al paràcenter di Livorno...mi sono trovato male invece, con le meindl island, troppo pesanti..Anche i cosmas sono ottimi, ma costicchiano

*

Janàrdhan

  • Jr. Member
  • **
  • 481
  • Peregrine Handmade Gunstocks:" Arte, Meccanca e...
    • Peregrine Handmade Gunstocks
Re:Tiro dinamico a lunga distanza - Requisiti fisici e tecnici tiratori
« Risposta #14 il: Settembre 05, 2012, 01:49:13 pm »
Ciao Janàardhan,
i tuoi consigli sono per me molto interessanti, grazie.
Mi interessano questi punti in particolare:

..... per questi movimenti e spostamenti veloci, lo scarpone va slacciato fino all'articolazione del malleolo, l'eccedenza del laccio avvolto a giri attorno allo scarpone stesso.......
........Un'altro punto Importantissimo è per chi ha gli scarponcini con i dente del passante dietro il malleolo,scarponi da montagna, questo dente erroneamente lo si usa in qualsiasi situazione, ERRATO, esso serve SOLO per la discesa,ghiaione o arrampicata, per il controllo sull'articolazione come fosse uno scarponcino da sci-alpinismo, quindi in salita e su movimenti misti NON va usato.
.......


Vorrei chiederti come la si mette nel mio caso, che ho la storta della caviglia facile  ;D (qualche problemino ai legamenti).
Cammino spesso in montagna, e sono costretto a tirare spesso i lacci per far si che gli scarponi mi mantengano la caviglia, altrimenti è facile che mi capiti qualche distorsione.

Quoto Foxtrot sugli scarponi e zero6 sugli esercizi di isometria con potenziamento dei quadricipiti sia alla legestention, strumento da palestra se vai in palestra, e sul Bosu (cercalo in internet) che si trova anche da Decathlon, sono un "piedipiatti" quindi con la facilità di storte anche io, questa prerogativa crea anche il ginocchio valgo (il vagismo è anche congenito senza il piattismo) che viene ad esserci per macanza dell'arco plantare, ci sono degli esercizi di irrobustimento anche della zona deputa allo sviluppo dell'arco plantare, è il muscolo tibiale, quindi se hai i piedipiatti ti consiglio di fare anche esercizi appositi e prenderti assolutamente dei platari per la correzione posturale in toto, e vedrai che cambi completamente vita!!!

Sul piano invece Olistico, la lassività articolare è data da un carattere un pochino troppo morbido ed accondiscendente con se stesso e col prossimo con qualche tendenza alla mancanza di sicurezza del modo circostante (il piattismo) ed al senso di colpa che si accumula, forse sempre per la mancanza di "polso".

Per onestà intellettuale, le ginocchia doloranti, sempre per la visione olistica sono sinonimo di inflessibilità, di rigidità verso se stessi (il ginocchio DX) o verso gli altri (sx) e se fanno male entrambe...indovinate un po? :))

*

Ultimo

  • Jr. Member
  • **
  • 367
  • Giuseppe - Atripalda (AV) tessera NRAI nr.213
Re:Tiro dinamico a lunga distanza - Requisiti fisici e tecnici tiratori
« Risposta #15 il: Settembre 05, 2012, 04:21:39 pm »
una cosa non mi è chiara, vedo che nessuno parla di integrare il tutto con esercizi in palestra o comunque con attrezzi  :(
Intendo esercizi leggeri e non da culturista per intenderci  :) che in questo caso non credo siano opportuni.

Altra cosa che volevo precisare, parlando di corsa prima intendevo "al passo" e non di certo a falcata o velocità. Dario tu cosa dici?

*

Davide P

  • Hero Member
  • *****
  • 3672
  • NRA IT member 73
Re:Tiro dinamico a lunga distanza - Requisiti fisici e tecnici tiratori
« Risposta #16 il: Settembre 05, 2012, 04:32:18 pm »
esercizi per sviluppare forza resistente sono da preferire, per tonificare, ma meglio portarsi in giro lo zaino affardellato

*

zoro06

  • Hero Member
  • *****
  • 1707
  • NRAIT member 270
Re:Tiro dinamico a lunga distanza - Requisiti fisici e tecnici tiratori
« Risposta #17 il: Settembre 05, 2012, 04:40:16 pm »
una cosa non mi è chiara, vedo che nessuno parla di integrare il tutto con esercizi in palestra o comunque con attrezzi  :(
Intendo esercizi leggeri e non da culturista per intenderci  :) che in questo caso non credo siano opportuni.
In palestra bisognerebbe fare solo un programma (adeguato) di potenziamento (ma se fatto male può rovinarti ancor di più tendini e legamenti) che verrebbe associato ad allenamento sul campo visto che è molto importante allenare anche i muscoli "preposti" all'equilibrio

*

Janàrdhan

  • Jr. Member
  • **
  • 481
  • Peregrine Handmade Gunstocks:" Arte, Meccanca e...
    • Peregrine Handmade Gunstocks
Re:Tiro dinamico a lunga distanza - Requisiti fisici e tecnici tiratori
« Risposta #18 il: Settembre 05, 2012, 05:19:23 pm »
una cosa non mi è chiara, vedo che nessuno parla di integrare il tutto con esercizi in palestra o comunque con attrezzi  :(
Intendo esercizi leggeri e non da culturista per intenderci  :) che in questo caso non credo siano opportuni.
In palestra bisognerebbe fare solo un programma (adeguato) di potenziamento (ma se fatto male può rovinarti ancor di più tendini e legamenti) che verrebbe associato ad allenamento sul campo visto che è molto importante allenare anche i muscoli "preposti" all'equilibrio

...infatti a tal proposito ho citato il Bosu, e comunque tutti gi esercizi di PROPRIOCEZIONE, cioè esercizi di equilibrio e potenziamento sottile per tutte le fasce muscolari, gli esercizi sono atti, inoltre, a portare la coscienza dell'atleta alla conoscenza del proprio corpo e di tutte le catene cinetiche e muscolari, aiutano a conoscere il proprio corpo nello spazio circostante....altri esercizi tipo pressa o leg curl, affondi etc, vanno bene ma ritengo che quelli citati fino ad ora (bosu e leg estenction) siano i migliori, oltre camminate ed esercizi di resistenza su sentieri....importante è comunque allenare tutta la muscoilatura a terra, addominali 3 volte a settimana con isometrie, dorsali a terra, flessioni e qualche trazione.

*

kickboxing

  • Sezione C
  • Jr. Member
  • *
  • 694
    • il mio sito sulle preparazioni che effettuo sui 2 tempi
Re:Tiro dinamico a lunga distanza - Requisiti fisici e tecnici tiratori
« Risposta #19 il: Settembre 06, 2012, 12:04:29 am »
io quando seguivo il pilota in 125 GP mi occupavo anche della sua preparazione fisica!

di certo gli esercizi propriocettivi sono fondamentali!

io usavo un semplice piano di legno sagomato con un cilindro posto di sotto e nel quale vanno fatti spostamenti di carico dalla gamba sinistra alla gamba destra! questo però è già un esercizio avanzato!

per iniziare si potrebbe usare qualche pedana propriocettiva e imparare a stare in equilibrio con una gamba in varie posizioni!

questo fà parte del preatletismo generale... credo che andrebbe aggiunta 1-2 sedute di esercizi con i pesi ad altissima intensità e bassa frequenza (per chi è del settore, heavy duty e B.I.I.O.)...
sarebbero complementari anche sedute di corsa a ripetute e anche sedute apposite di stretching (attivo e passivo)... i migliori risultati ti hanno con il PNF...


bhe se uno deve condurre gare ad alto livello sono importantissimi questi aspetti dell'allenamento suddivisi in varie fasi ben determinate (quindi bisogna sapere con buon anticipo la data della gara)...

il massimo sarebbe anche associare una dieta ben studiata ma tutto ciò forse è troppo per un semplice appassionato (credo) ma non di certo superfluo per qualcuno che vuole mettersi in competizione seriamente (e stare bene fisicamente)...


il discorso dieta è un pò complesso, lo scopo principale sarebbe quello di abituare i muscoli a consumare lipidi e non zuccheri per trarre energia...  :)

i tessuti si convertono al consumo di lipidi dopo un breve periodo di bassissima assunzione di carboidrati (di cui vanno completamente eliminati i carboidrati complessi ossia amidi) che devono provenire solamente dalla frutta e in una quota non superiore al 0,3/0,6 grammi di carboidrati per kg di peso corporeo...

*

Ultimo

  • Jr. Member
  • **
  • 367
  • Giuseppe - Atripalda (AV) tessera NRAI nr.213
Re:Tiro dinamico a lunga distanza - Requisiti fisici e tecnici tiratori
« Risposta #20 il: Settembre 06, 2012, 12:12:37 am »
bene, noto con gioia che vi siete scatenati  ;D

la vostra esperienza conferma quanto io pensavo quindi ricapitolando potremmo dire:
1- tanto allenamento sul campo
2- esercizi a corpo libero quali flessioni o addominali ecc;
3- una puntatina in palestra con pesi leggeri
4- allenamento sul campo con prove di tiro

aggiungiamo altro ? oltre ad una dieta equilibrata ed appropriata si intende   ::)

*

Davide P

  • Hero Member
  • *****
  • 3672
  • NRA IT member 73
Re:Tiro dinamico a lunga distanza - Requisiti fisici e tecnici tiratori
« Risposta #21 il: Settembre 06, 2012, 12:14:10 am »
aggiungiamo il lavoro di team.....fondamentale, come coordinarsi e interagire nelle fasi in cui si lavora in due.......

*

Ultimo

  • Jr. Member
  • **
  • 367
  • Giuseppe - Atripalda (AV) tessera NRAI nr.213
Re:Tiro dinamico a lunga distanza - Requisiti fisici e tecnici tiratori
« Risposta #22 il: Settembre 06, 2012, 12:19:33 am »
certo hai perfettamente ragione, sulla scorta di ciò che ho letto e che hai sugellato con le tue bellissime descrizioni  :) a questo punto sono sempre più convinto che prima trovi un coppio e meglio è, così da poterti anche allenare e sopratutto affiatare al meglio  ;)

*

kickboxing

  • Sezione C
  • Jr. Member
  • *
  • 694
    • il mio sito sulle preparazioni che effettuo sui 2 tempi
Re:Tiro dinamico a lunga distanza - Requisiti fisici e tecnici tiratori
« Risposta #23 il: Settembre 06, 2012, 12:20:16 am »
io direi secondo le mie esperienze:

pochi esercizi a corpo libero se non per riscaldamento.
pochi ed intensi esercizi in palestra con pesi pesanti ma poche serie da poche ripetizioni perchè a quanto credo io il lavoro muscolare intenso non è protratto nel tempo ma solo in vari momenti specifici!  :)

*

Ultimo

  • Jr. Member
  • **
  • 367
  • Giuseppe - Atripalda (AV) tessera NRAI nr.213
Re:Tiro dinamico a lunga distanza - Requisiti fisici e tecnici tiratori
« Risposta #24 il: Settembre 06, 2012, 12:24:13 am »
ok quindi:
1- tanto allenamento sul campo
2- esercizi a corpo libero quali flessioni o addominali ecc quali riscaldamento;
3- una puntatina in palestra con pesi pesanti e poche ripetizioni;
4- allenamento sul campo con prove di tiro;
5- allenamento con il coppio per affiatamento;
.... altro ? ???

*

kickboxing

  • Sezione C
  • Jr. Member
  • *
  • 694
    • il mio sito sulle preparazioni che effettuo sui 2 tempi
Re:Tiro dinamico a lunga distanza - Requisiti fisici e tecnici tiratori
« Risposta #25 il: Settembre 06, 2012, 12:26:07 am »
bene, noto con gioia che vi siete scatenati  ;D

la vostra esperienza conferma quanto io pensavo quindi ricapitolando potremmo dire:
1- tanto allenamento sul campo
2- esercizi a corpo libero quali flessioni o addominali ecc;
3- una puntatina in palestra con pesi leggeri
4- allenamento sul campo con prove di tiro

aggiungiamo altro ? oltre ad una dieta equilibrata ed appropriata si intende   ::)

tranquillo che in uno sport che prevede una preparazione fisica l'80% della prestazione dipende da quello che mangi  ;)

fà la differenza dall'essere senza fiato (per via del calo di zuccheri) all'essere pronto a fare un altro scatto di 200 metri con 15kg di zaino o quanti essi siano per arrivare alla successiva zona di tiro  :)

*

Davide P

  • Hero Member
  • *****
  • 3672
  • NRA IT member 73
Re:Tiro dinamico a lunga distanza - Requisiti fisici e tecnici tiratori
« Risposta #26 il: Settembre 06, 2012, 12:26:58 am »
tabella balistica verificata ......li i tiri sono a colpo secco, o prendi o non prendi, non esistono rientri.
 
piu' tante altre conoscenze teoriche inerenti al mondo dello sniping, compilzione range card e field sketch, uso carte UTM, cartografia in genere......

*

Davide P

  • Hero Member
  • *****
  • 3672
  • NRA IT member 73
Re:Tiro dinamico a lunga distanza - Requisiti fisici e tecnici tiratori
« Risposta #27 il: Settembre 06, 2012, 12:30:57 am »
capacita' di operare ogni tempo, con pioggia e tempo brutto......
 
dormire al'aperto, con euipaggiamenti che ti consentano di stare bene.....
 
tenerti caldo se fa freddo.....proteggerti dagli insetti se fa caldo..... provate a dormire in una zona infestata da zanzare senza adeguate rotezioni......

*

Davide P

  • Hero Member
  • *****
  • 3672
  • NRA IT member 73
Re:Tiro dinamico a lunga distanza - Requisiti fisici e tecnici tiratori
« Risposta #28 il: Settembre 06, 2012, 12:32:23 am »
questo pero' vale solo per cometizioni di piu' giorni come ad esempio l'ultima...

*

2shot

  • Sezione C
  • Jr. Member
  • *
  • 321
  • ROMA
Re:Tiro dinamico a lunga distanza - Requisiti fisici e tecnici tiratori
« Risposta #29 il: Settembre 06, 2012, 12:34:19 am »
aggiungiamo il lavoro di team.....fondamentale, come coordinarsi e interagire nelle fasi in cui si lavora in due.......
Come la vedi l'applicazione di alcune basi di CRM ? ;)