Possibili aspetti training Tiro Dinamico a Lunga Distanza

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Marco Alberini

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Possibili aspetti training Tiro Dinamico a Lunga Distanza
« il: Agosto 23, 2010, 11:00:23 am »

Come già scritto in altro articolo pubblicato su questo portale ed inerente, nello specifico, i requisiti necessari alla partecipazione ad una competizione di Tiro Dinamico a Lunga Distanza, doti ed abilità che auspicabilmente il tiratore possieda sono le seguenti:

 

    * capacità di tiro da posizione prona, e altre posizioni di tiro disagevoli indotte da specifiche conformazioni della piazzola di tiro, in ogni caso sempre senza l’ausilio di supporti quali rest o simili bensì solo sfruttando il proprio equipaggiamento al seguito;
    * rapidità nell’effettuazione degli ingaggi, specie a distanze medio brevi, nell’ottica di colpire con più colpi bersagli multipli in un tempo limite prefissato ed al fine di ingaggiare bersagli reattivi a comparsa/scomparsa visibili per un tempo determinato;
    * tecnica di ingaggio per bersagli in movimento, sia oscillanti che traslanti;
    * allenamento all’effettuazione del tiro selettivo, pertanto essere in grado di riconoscere alcuni elementi distintivi di uno o più bersagli e procedere dunque al successivo ingaggio degli stessi;
    * abitudine al tiro in tutte le condizioni metereologiche, anche le più sfavorevoli;
    * allenamento al tiro in condizioni di stress fisico elevato, capacità di effettuare tiri di precisione pur dopo aver percorso un terreno difficile col proprio equipaggiamento al seguito;
    * padronanza sia delle tecniche di tiro convenzionali che di quelle per il tiro in hold off e dunque maggiormente istintivo;
    * perfetta padronanza e conoscenza del proprio equipaggiamento:carabina, munizioni, apparati opto elettronici ed attrezzature varie al seguito.

Al fine dunque di affinare le suddette capacità sarà necessario pianificare delle sessioni di allenamento mirate ed aventi pertanto lo scopo di acquisire o sviluppare alcune abilità e tecniche inerenti le peculiari modalità di tiro tipiche del tiro dinamico a lunga distanza.
Innanzi tutto alcune costanti che dovrebbero caratterizzare gli esercizi svolti in allenamento, auspicabilmente effettuato con qualsiasi condizione meteo, dovrebbero essere le seguenti:

    * impiegare in allenamento l'equipaggiamento che si impiegherà in gara, simulando anche i pesi che si avranno al seguito durante la competizione (munizioni, acqua, etc.);
    * qualora in gara si decida di portare al seguito una sorta di buffetteria per il trasporto di tutto l'equipaggiamento, cercare di impiegarla il più possibile anche in allenamento in modo da assuefarsi alle variazioni da essa eventualmente indotte sulla posizione di tiro nonché al peso della stessa;
    * sparare sempre in situazione di parziale affaticamento fisico allo scopo di simulare costantemente lo stress fisico che si avrà in gara dovuto ai movimenti sul campo e nell'ambito dell'esecuzione di ciascuno degli stage;
    * non sparare mai con l'ausilio di supporti che non si potranno impiegare in gara;
    * sparare impiegando le più svariate posizioni di tiro, da quelle convenzionali a quelle più difficoltose ma in alcuni casi paganti per l'effettuazione di un esercizio di tiro dinamico a lunga distanza;
    * imporsi sempre un tempo limite verosimile per l'effettuazione di ciascun esercizio di allenamento e fare in modo di mantenersi sempre all'interno dello stesso;
    * effettuare ingaggi in allenamento di tutte le possibili tipologie di bersagli che si troveranno in gara, fissi, mobili oscillanti e traslanti etc.;
    * sviluppare una buona pratica nello sparare in velocità un elevato numero di colpi sullo stesso bersaglio o su bersagli diversi;
    * affinare le tecniche di valutazione del così detto angolo di sito e le conseguenti modalità di tiro specifiche da esso derivanti;
    * prendere confidenza con l'effettuazione di tiri a tutte le distanze comprese tra i 100 ed i 1000 metri abituandosi ad ingaggiare, nell'ambito della stessa string di tiro, bersagli posti a distanze anche molto differenti e che pertanto richiedano rapide azioni di correzione sull'ottica;
    * effettuare frequenti esercizi di valutazione della distanza di un bersaglio e del vento presente sulla linea di tiro;
    * testare sul campo l'efficacia e l'efficienza dell'equipaggiamento che si porterà al seguito in gara, verificarne il corretto posizionamento ed acquisire automatismi nelle procedure di impiego;
    * testare l'efficacia e correttezza delle proprie tabelle balistiche ed altri documenti e materiali di ausilio al tiro.

E' immediato dedurre, come tuttavia accade nella pratica di molti sport, come la chiave per effettuare un allenamento fruttifero sia quella di simulare in allenamento , con la massima aderenza, le situazioni che si potranno incontrare in gara. Il tiro dinamico a lunga distanza è assolutamente una disciplina innovativa in Italia pertanto presumibilmente non molti tiratori ad oggi avranno lavorato in allenamento allo scopo di affinare le suddette tecniche ed abilità che molto si discostano dal tiro convenzionale.

L'effettuazione delgli allenamenti suddetti, limitatamente ad alcuni punti, potrà essere effettuata anche in poligoni standard , purchè possibile quantomeno sparare da posizione prona. Tuttavia il grosso della preparazione dovrà essere possibilmente effettuata su linee di tiro simili a quelle lungo le quali si potrebbe svolgere una competizione di tiro dinamico a lunga distanza, ovvero con possibilità di ingaggio di bersagli multipli posti a distanze comprese tra i 100 ed i 1000 metri non necessariamente allineati alla piazzola di tiro sia in senso orizzontale che verticale.

I bersagli posti a distanze elevate, in pratica dunque al di sopra dei 500- 600 metri, nell'ambito di una competizione di tiro dinamico a lunga distanza saranno circa il 30% - 40% del totale dei bersagli, pertanto, vista l'attuale difficoltà in Italia nel reperire aree sufficienti all'effettuazione di tiri a lunga distanza, sarà sufficiente impostare gli allenamenti articolandoli su ingaggi di bersagli posti a distanze inferiori, quelle consentite dal poligono a disposizione, limitandosi a degli allenamenti occasionali , ma molto intensi, alle lunghissime distanze.

Quelle fornite sono solo alcune possibili indicazioni che potrebbero risultare di ausilio ai tiratori nell'ottimizzare il proprio programma di allenamento e preparazione alla partecipazione ad una competizione di tiro dinamico a lunga distanza.

Ovviamente sussiste la massima possibilità di personalizzazione delle indicazioni di massima fornite per strutturare un programma di allenamento alla pratica del tiro dinamico a lunga distanza non volendo assolutamente postulare nulla consci della grande varietà e complessità delle tematiche trattate.

Giuseppe MARINO
TLD Settore Attività Sportive

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Davide P

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Re:Possibili aspetti training Tiro Dinamico a Lunga Distanza
« Risposta #1 il: Settembre 08, 2012, 06:47:50 pm »
riporto in vita il topic........Beppe, aveva fatto un esauriente post......alla luce di quanto fatto a tutt'oggi consiglio a tutti coloro che si vogliono dedicare a queste competizioni di leggere con atenzione il tutto...... :)

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Giuseppe Marino

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Re:Possibili aspetti training Tiro Dinamico a Lunga Distanza
« Risposta #2 il: Settembre 08, 2012, 08:25:50 pm »
 ;)