Valutazione della luce ambientale..

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Davide P

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Valutazione della luce ambientale..
« il: Ottobre 22, 2010, 04:43:48 pm »
Nei prossimi giorni provero' a fare alcune prove per vedere se si riesce ad avere una codifica anche se empirica dell'intensita' della luce..

ho ordinato un esposimetro, strumento da fotografo, la mia idea e' quella di avere un valore numerico associabile ad una certa intensita' di luce.

gli esposimetri misurano la luce riflettente .........quella del soggetto, in questo caso il bersaglio, e quella incidente......che e' quella diciamo ambientale.

ad esempio durante una sessione di tiro, noto che la rosata si concentra alta di .2 MIL rispetto al valore del software balistico e annoto che il valore di luce e' pari a 10 ( numeri a caso perche' non ho assolutamente idea di quale sia il valore di out put di un esposimetro ) ....
poi la luce cambia e noto che il valore diventa ad esempio 20.......e stavolta tiro basso di .2 MIL.........

mi interessa vedere se a parita' di valore dato da esposimetro ho POI differenti e diciamo associabili......
giusto cosi' per fare un po' di prove...

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Davide P

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Re:Valutazione della luce ambientale..
« Risposta #1 il: Ottobre 22, 2010, 05:02:00 pm »
la prova che ho fatto oggi e' stata quella di mettere l'arma su un rest, puntare un bersaglio a circa 400 metri di distanza e annotare come il reticolo si spostava al variare dello spostamento del sole.......  cosa davvero interessante, domani la replico giusto per avere un altro termine di paragone, ma il primo riscontro e' stato davvero notevole......

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Marco Alberini

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Re:Valutazione della luce ambientale..
« Risposta #2 il: Ottobre 22, 2010, 05:14:36 pm »
Davide, come ti dicevo ieri, il problema è che il POI per la luce cambia con la quantità di illuminazione che ha il bersaglio... non quanto sei "illuminato" tu... dunque l'esposimetro dovrebbe stare suyl bersaglio... al che non ripetibile se non in tiri di test

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Davide P

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Re:Valutazione della luce ambientale..
« Risposta #3 il: Ottobre 22, 2010, 05:19:19 pm »
vero....... ma vorrei lo stesso provare, e' una cosa empirica ma potrebbe fornire risultati inaspettati.....   ;)

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Trizio e Caio

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Re:Valutazione della luce ambientale..
« Risposta #4 il: Ottobre 22, 2010, 08:47:21 pm »
Se non hai condizioni particolari tipo singola nube di fantozzi, o uno dei due punti (bersaglio e posto di tiro) in ombra, ma entrambi sono in area aperta e senza avere vicino cose che possano dare luce di rimbalzo e riflessa, la luminosità che il sole da al tiratore è praticamente identica a quella ricevuta dal bersaglio anche se 1000 metri distante.
Quello che fa variare l'intensità luminosa riflessa da un oggetto è la sua inclinazione rispetto alla fonte luminosa e nel caso questa sia il sole la differenza di posizione di 1km su una lunghezza del raggio di non so quante migliaia, ne cambia l'angolazione d'incidenza in modo irrisorio.
Se vuoi misurare la luce ricevuta (incidente) dal bersaglio puoi anche farlo con ottima precisione senza dover raggiungerlo e appoggiare l'esposimetro su di esso. L'importante è angolare la calotta dell'esposimetro in modo uguale alla superficie del bersaglio rispetto alla fonte luminosa. L'ideale per facilità d'uso con il nostro tipo di "soggetti" sarebbe che l'opalino sopra il sensore sia piatto e non a calottina.
I migliori esposimetri per luce incidente usati professionalmente restano questi tre, a mio parere in questo ordine
 Sekonic L-398A
 Gossen LunaSix
 Minolta Auto Meter
Il Lunasix ha lo svantaggio di avere la calottina per la misurazione della luce incidente piccola, e richiede maggiore accuratezza nell'uso, ma è ottimo
Il Minolta che è digitale e lo stato delle batterie esposte all'aperto a me aveva dato più problemi degli altri due.

La quantità di luce viene misurata il Lumen o in Lux con scale differenti, il Minolta sinceramente non ricordo se aveva una conversione per questi valori, l'ho usato poco dopo le prime sorprese di cui sopra.

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Davide P

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Re:Valutazione della luce ambientale..
« Risposta #5 il: Ottobre 22, 2010, 08:50:58 pm »
grazie........... risposta molto interessante.

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Trizio e Caio

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Re:Valutazione della luce ambientale..
« Risposta #6 il: Ottobre 23, 2010, 09:55:15 am »
 ;D  figurati... sono 3 cose in croce, e te le dico. 

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pinello79

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Re:Valutazione della luce ambientale..
« Risposta #7 il: Giugno 01, 2011, 09:50:20 am »


ad esempio durante una sessione di tiro, noto che la rosata si concentra alta di .2 MIL rispetto al valore del software balistico e annoto che il valore di luce e' pari a 10 ( numeri a caso perche' non ho assolutamente idea di quale sia il valore di out put di un esposimetro ) ....
poi la luce cambia e noto che il valore diventa ad esempio 20.......e stavolta tiro basso di .2 MIL.........

Volevo proprio chiarire con voi quanto possa la luce influenzare sul tiro....
innanzitutto cito sopra perche' ero convito che la luce influenzasse la deriva e non l'alzo

Domeniaca su a Gallio,mi sembrava di tirare dentro un campo magnetico......
si andava da un 5 a ore 9 ad un 7 ore 3 tra un colpo e l'altro...
in diversi si sono trovati a faticare x stare nel cartello.
il vento era leggero e moderato ma le nuvole erano sempre presenti
passando da nuvoloni grigi scuri a bianchi rarefatti....
dico cio' perche' reputo che  fosse questo il motivo
per cui tutti ci siamo trovati in difficolta'.
La conferma si e' avuta alle 18 quando il sole era perfettamente
''libero'' ed il vento uguale a tutta la giornata....(non ho mollato di sguardo le fettuce ai 200 e ai 500 x tutto il giorno)
tanti punteggi sono stati fatti proprio negli ultimi turni.
Ci sono teorie o fattori da poter considerare x alleviare questi disturbi????

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Davide P

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Re:Valutazione della luce ambientale..
« Risposta #8 il: Aprile 17, 2012, 06:16:13 pm »
dopo svariate prove fatte sia con la .22, che con calibri superiori come .308, 338 e .408 sono giunto ad una conclusione ( almeno questo vale per me ).
Prima considerazione da fare, condizioni di luce in cui l'arma e' stata azzerata, senza aver ancora essere riuscito a quantificare con un valore certo l'intensita' della luce sia sulla posizione di tiro che sul bersaglio ho deciso di dividerla in 3 categorie.
luce debole
luce media
luce forte
se l'arma e' stata azzerata con luce debole in caso di cambio luce durante la sessione di tiro ad esempio la luce diventa piu' intensa ......la tendenza e' quella di tirare basso, riscontro questa cosa gia' a 100 metri, .1 MIL ....
a distanze di 600/700 m anche .2/.3 MIL
se la luce dovesse diventare ad esempio piu' bassa ......la tendenza e' quela di tirare alto.
per quanto riguarda il windage invece il colpo viene attirato dal sole.....per cui sole a sinistra..tiro leggermente a sx.
oggi sono andato a Somma, ho verificato prima lo zero a 100m e poi ho tirato 10 colpi a 300 metri
tra l'altro l'AWSM in .338 LM era stato completamente smontato alla GAC, canna, ottica ecc ecc......sono stato molto sorpreso nel vedere che lo zero non era assolutamente cambiato.
ho verificato la tabella e fatto un confronto con il BORS, per una lapua scenar da 300 gr con 84 gr di N165 spinta a 805 m/s, bossoli nuovi verificati a 69 mm effettuato solo neck con bushnig .365, prima ho pero' dovuto passare tutti i bossoli utilizzando un mandrino perche' erano molto danneggiati con i bordi estremamente contorti, sono usciti con assialita' non delle migliori, 10 erano tra .003 e .006 centesimi di millimetro e gli altri 10 erano oltre .010........ per tirare a 300 m erano richiesti 13 clicks.
sparo 3 colpi e faccio i primi 3 buchi nel bersaglio a sinistra, 1 minuto tra un colpo e l'altro, ad un certo punto il sole illumina il bersaglio in maniera piu' intensa, senza fare niente sparo altri 2 colpi ed infatti vado leggermente basso.
aspetto 5 minuti e sparo gli altri 5.......le condizioni di luce non erano mutate erano sempre intense, non ho toccato i click ma mirato dando un percettibile hold verso l'alto..... almeno questa era la mia volonta' visto che il reticolo della S&B 5-25 e' un P4 per cui bello spesso, cercavo di vedere un po' di bianco della mouche rispetto a prima che cercavo di tenerlo centrato, infatti gli altri 5 colpi sono stati leggermente piu' alti.
 

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Davide P

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Re:Valutazione della luce ambientale..
« Risposta #9 il: Aprile 17, 2012, 06:29:06 pm »
ho in passato anche riscontrato che con luce molto debole e molta foschia rispetto ad un zero fatto con luce piu' intensa tutti i colpi andavano leggermete alti......a 750 metri .2/.3 MIL.....
metto sullo stesso piano luce e vento e quando tutti e due variano continuamente si vedono le peggio cose........ l'importante e' valutare prima di ogni tiro......bene o male le cose iniziano a tornare.

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Thyphon

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Re:Valutazione della luce ambientale..
« Risposta #10 il: Aprile 17, 2012, 08:25:39 pm »
Effettivamente nei calibri molto spinti nella mia personale esperienza ho trovato molte più difficolta con la luce che con il vento...i cambiamenti di POI verificati da Davide sono gli stessi che ho patito io...
Sarebbe veramente interessante poter avere un dato di riferimento per correggere il fattore luce.

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Fulvio Cenci

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Re:Valutazione della luce ambientale..
« Risposta #11 il: Aprile 18, 2012, 10:51:57 am »
ho in passato anche riscontrato che con luce molto debole e molta foschia rispetto ad un zero fatto con luce piu' intensa tutti i colpi andavano leggermete alti......a 750 metri .2/.3 MIL.....
metto sullo stesso piano luce e vento e quando tutti e due variano continuamente si vedono le peggio cose........ l'importante e' valutare prima di ogni tiro......bene o male le cose iniziano a tornare.
quaglia con quello che ho visto io e non solo, a 600m mi sono trovato dei valori anche di .4 -.5 mil
Per caso hai notato varianti di poi anche al variare dell'angolo d'incidenza della luce? se quello che ho osservato è corretto (sono meno analitico di te lo sai ;)) dall'illuminazione piena (luce contro il bersaglio effetto mattina o sera) a illuminazione perpendicolare (luce del mezzogiorno) il POI si alza di .2-.4mil

in un giorno di calma mi metterò anche a valutare se cambiando il colore del bersaglio queste considerazioni cambiano o meno. il biano ha un pessimo effetto ottico.

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Davide P

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Re:Valutazione della luce ambientale..
« Risposta #12 il: Aprile 18, 2012, 11:07:06 am »
si.....le cose variano, come rilevi anche tu.....ad esempio a Coazze verso sera il sole ti passa alle spalle e abbassandosi sull'orizzonte oltre a diminuire la luce sul bersaglio fa si che il colpo vada verso la luce......
per cui per me ci sta tutto....nel mio caso funziona cosi, colpo verso la luce e se la luce diminuisce rispetto alla luce di azzeramento o di elevazione per colpire un bersaglio il colpo si alza.......vero anche in contrario se la luce si alza il colpo si abbassa.
non con valori fissi.......ma e' importante capire il macro evento.....
altra cosa sono i colori dei bersagli e la tridimensionalita' degli stessi....... ad esempio se tiro su un sasso seppur molto piccolo la ercentuale di hit e' nettamente superiore ad un bersaglio su carta di pari dimensione

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Fulvio Cenci

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Re:Valutazione della luce ambientale..
« Risposta #13 il: Aprile 18, 2012, 11:19:55 am »
bene una conferma in più mi da più sicurezza.
colore bersagli, stessa osservazione effettuata e per questo motivo il dubbio.
sparando a bersagli opachi e di colori non riflettenti come il bianco ho notato un livello di precisione molto diverso.
proverò a colorare una piastra in marrone con bordo bianco per l'identificazione e metterla di fianco ad una piastra bianca
così faccio una prova specifica

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Davide P

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Re:Valutazione della luce ambientale..
« Risposta #14 il: Aprile 18, 2012, 11:26:53 am »
proverei anche a mettere un bersaglio tridimensionale....tipo quelli che usano gli arcieri....
io su quelli vado molto meglio ( tridimensionali )........

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Luigi Loffredo

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Re:Valutazione della luce ambientale..
« Risposta #15 il: Aprile 18, 2012, 12:01:07 pm »
probabile che dica una 'oscenità' ma il discorso andrebbe fatto guardando lo spaccato di un ottica e 'visualizzando' i passaggi che fa la luce attraversando le lenti (la qualità di queste poi amplifica o meno la cosa)

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pinello79

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Re:Valutazione della luce ambientale..
« Risposta #16 il: Aprile 18, 2012, 12:13:23 pm »
io avevo fatto una prova ''statica'' dell'ottica.
del tipo:
1)posizionato bene bene la carabina ferma sul tavolo
2) posizionato il dot all'interno di un anello di una catena della gru a 463 mt.
3)grazie alla giornata nuvolosa con picchi di sole forte(era luglio) non ho notato nessun cambio di punto di mira...
solo la sera il dot era passato nell'anello inferiore.....boooooohh


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Davide P

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Re:Valutazione della luce ambientale..
« Risposta #17 il: Aprile 18, 2012, 12:18:24 pm »
ammazza...... :) ......ste ottiche da carta.. ;) .......con sti dot.......
io se usavo il mio P4 coprivo la gru......
prima o poi mi devo fare un'ottica di questo genere......che e' l'unico modo per vedere la precisione estema di arma/ricarica.....

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minox

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Re:Valutazione della luce ambientale..
« Risposta #18 il: Aprile 18, 2012, 02:09:02 pm »
..... ad esempio se tiro su un sasso seppur molto piccolo la ercentuale di hit e' nettamente superiore ad un bersaglio su carta di pari dimensione...

Questo però è da riferirsi più ad un fattore "ormonal-cacciator-sniperor" che ad una variazione di luce. Si sa che il "pelo" rende agguerriti concentrati e libidinosi nel fare target! Della serie che in quel sasso, ognuno a proprio piacimento, ci vede molto ma molto di più di una semplice pietra grigia, cosa che al contrario un pezzo di carta con disegnati dei cerchi non stimola per nulla! (se i cerchi fossero sostituiti da 'altre' forme gli 'hit' salirebbero sensibilmente!)

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Davide P

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Re:Valutazione della luce ambientale..
« Risposta #19 il: Aprile 18, 2012, 02:11:01 pm »
ci puo' stare....

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minox

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Re:Valutazione della luce ambientale..
« Risposta #20 il: Aprile 18, 2012, 02:14:37 pm »
...lo sapevo che mi avresti capito!  ;) :D

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Luigi Loffredo

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Re:Valutazione della luce ambientale..
« Risposta #21 il: Aprile 18, 2012, 02:36:35 pm »
... anche vero che, un aumento/diminuzione della luminosità implica una variazione dei raggi solari e conseguente variazione di temperatura aria ecc. ecc.

non metto in dubbio quanto affermate rispetto le variazioni di POI in base anche alla posizione del sole ma, volendo ragionarci su e restringere il campo su cose 'tecniche' (ci sta la maggiore/minore sensibilità dell'occhio, diciamo percezione visiva e relativa interpretazione del cervello che ci mette molto di suo nel finalizzare l'immagine che ci sembra di vedere ... che è meglio) ... vedrei come 'responsabili' dell'effetto solo i 'miraggi' ottici all'interno dell'ottica e/o derivanti dall'atmosfera influenzati più o meno dalla direzione di provenienza della luce e/o, a voler prendere la cosa più semplice come vera, una percezione nostra falsata in base alla provenienza della luce (il cervello che ci frega ... come sempre succede quando si parla di illusioni ottiche  ;) )

L'occhio umano vede, più o meno, dai 450 nm ai 650 nm (nanometri) con picco massimo sui 555nm (definizione di Occhio CIE)

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Luigi Loffredo

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Re:Valutazione della luce ambientale..
« Risposta #22 il: Aprile 18, 2012, 02:38:38 pm »
dimenticavo:

quanto afferma pinello tende ad escludere problemi di 'miraggio' all'interno dell'ottica, sul discorso 'serale' tenderei più a pensare ad un problema di differenti temperature e quindi differenti dilatazione dei materiali 'ferrosi'

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Davide P

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Re:Valutazione della luce ambientale..
« Risposta #23 il: Aprile 18, 2012, 02:43:33 pm »
al di la di tutto......penso che ognuno debba sperimentare il suo metodo, io con quello che ho sperimentato piu' volte mi trovo....... magari altro soggetto percepisce le cose in modo differente, l'importante e tenerne conto ed avere una costanza nei risultati.......

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minox

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Re:Valutazione della luce ambientale..
« Risposta #24 il: Aprile 18, 2012, 02:56:19 pm »
Sarebbe poi anche interessante legare le ns osservazionie e le ns. eventuali compensazioni, alla DA (densità), perché le differenze che abbiamo rilevato a 0 penso siano diverse da quelle a 2000.
Parlo sempre delle variazioni di POI al variare della luce.

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pinello79

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Re:Valutazione della luce ambientale..
« Risposta #25 il: Aprile 18, 2012, 03:20:40 pm »
dimenticavo:

quanto afferma pinello tende ad escludere problemi di 'miraggio' all'interno dell'ottica, sul discorso 'serale' tenderei più a pensare ad un problema di differenti temperature e quindi differenti dilatazione dei materiali 'ferrosi'
azz......effettivamente.....
bravo bravo.......non ci avevo minimamente pensato.....
una catena posta a sbalzo circa 10 metri dal fulcro di una gru di ferraccio altro e' che statica....
leggevo una volta di quanto la torre Eiffel variasse tra inverno ed estate.
d'ora in poi cambio e appoggio il dot sul campanile a fianco ;)

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Luigi Loffredo

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Re:Valutazione della luce ambientale..
« Risposta #26 il: Aprile 18, 2012, 03:36:30 pm »
io mi riferivo anche all'ottica e relativi attacchi, considerando la distanza  ;)

facciamo 50/50% e buona li  ;D

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Re:Valutazione della luce ambientale..
« Risposta #27 il: Aprile 18, 2012, 04:59:50 pm »
il problema lo risolvi facendo la prova dal tavolo di casa puntando qualcosa fuori della finestra,più o meno avrai sempre lo stesso clima e l'arma/ottica nn risentiranno di nessuna variazione dei fattori climatici.

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Paolo S.

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Re:Valutazione della luce ambientale..
« Risposta #28 il: Aprile 18, 2012, 06:48:16 pm »
Porto anche la mia esperienza fatta a Schilpario, prima della terza sessione di gara le nuvole si sono diradate e la luce è aumentata, ho cominciato la gara con due otto a ore 7, una variazione del punto di impatto di circa 10/15 cm in basso a sinistra rispetto alla sessione precedente che era abbastanza centrata  ::)  8)

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Davide P

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Re:Valutazione della luce ambientale..
« Risposta #29 il: Aprile 18, 2012, 06:49:44 pm »
bene....torna con quello che riscontro anche io.....