USA e Australia dominano – L’Italia si conferma in crescita

di Amleto Gabellone

 

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Si é da poco conclusa la quinta edizione del Campionato Mondiale F-Class, evento quadriennale tenuto quest’anno dall’11 al 17 Agosto in Canada, patria di questa disciplina, ed ospitato nella splendida cornice del poligono “Connaught Rifle Range” di Ottawa, sotto l’egida dell’ICFRA (International Confederation of Fullbore Rifle Association) di cui l’Italia fa parte con la sua Associazione Italiana Tiro Lunga Distanza (AITLD). La F-Class, lo sport di tiro a lunga distanza per eccellenza, la “Formula 1” del tiro, nasce infatti in Canada agli inizi degli anni ‘90, e prende proprio il nome dal suo fondatore, George “Farky” Farquharson, un forte tiratore della specialitá “Palma”. La F-Class ha due categorie: F-TR, in cui si utilizzano i calibri .308 Win. e .223 Rem. e carabine in appoggio su bipiede, e F-Open, in cui si spara su rest anteriore con qualsiasi calibro fino all’8 mm.

Il mondiale in Canada ha visto rappresentati un totale di 17 paesi. Sette paesi, fra cui l’Italia, hanno inviato le proprie squadre percompetere nel Match Richardson Trophy – il Campionato del Mondo per TR, mentre sei sono stati i Paesi rappresentati nella categoria Open.

Nutrita la partecipazione dei tiratori Italiani in entrambe le specialitá e non sono mancate prestazioni di rilievo, fra cui una medaglia d’argento Open ai 900 metri di Gianfranco Zanoni, anche se i titoli individuali ed a squadre sono stati appannaggio delle Nazioni tradizionalmente piú forti, ovvero USA ed Australia.

I nuovi campioni del mondo F-Class sono infatti l’Australiano Rod Davies (F-Open) e l’Americano Derek Rodgers (F-TR). La competizione individuale é stata memorabile – con temporali, grandissima competizione e venti difficili nel giorno finale. Il primo giorno, sabato 12, si é potuta completare solo la batteria dei 700 metri prima che un massiccio fronte di temporale facesse scatenare un vero e proprio diluvio.

Nella prova a squadre invece nulla é cambiato rispetto all’ultimo mondiale tenuto in USA. La squadra USA F-TR ha incentrato lo spettacolo con una vittoria a sorpresa sulla fortissima squadra australiana. Per non essere da meno, i tiratori Aussie F-Open hanno bilanciato il successo in F-TR americano con una solida vittoria in F-Open.

Il titolo individuale F-TR é stato assegnato al photofinish, solo sulla base delle V-bull, all’Americano Derek Rodgers, che ha totalizzato un aggregato di 473-36V sul tiratore di casa Kevin Chou (473-31V), giá vincitore, pochi giorni prima, del Campionato Nazionale Canadese. Questa è stata una grande estate per Rodgers. Il mese scorso Derek ha vinto la competizione “King of 2 Miles” a Raton, New Mexico, ma la sua vittoria del Mondiale F-TR non è stata facile. Dopo il primo giorno, fermato dalla pioggia, Derek era al 77 ° posto. Il 2 ° giorno era salito al 17 ° posto. Ha quindi scalato la cima del podio in terza e ultima giornata sparando brillantemente in condizioni molto difficili. Il vento soffiava da sinistra a destra, ma c’erano anche repentini cambiamenti di velocità, da un colpo all’altro. Si poteva anche partire con un hold-off sul bordo dell’anello nero a sinistra per poi arrivare sull’anello del 2 a destra! Questo perché, sparando in coppia, si doveva aspettare fino a 45 secondi per permettere al partner di sparare, non consentendo quindi di sparare velocemente ed approfittare di un momento di vento stabile. Il miraggio era molto intenso e diverso, a causa dell’erba, da quello a cui molti tiratori USA sono abituati.

In F-Open, non c’é stata storia: ha vinto Rod Davies, top shooter australiano. Si é confermato forte e costante in tutte le batterie per vincere con un punteggio di 489-41V. Argento individuale all’Inglese Paul Sandie (485-38V), mentre un altro Australiano, Adam Pohl, si é aggiudicato il terzo gradino del podio con un 482-38V. Gli Australiani sanno sparare benissimo sull’erba ed in condizioni di vento difficile. Cinque dei primi 15 shooter F-Open provengono dal lontanissimo continente dei canguri. Il primo Americano é stato Jim Murphy al quarto posto, seguito dal simpaticissimo Erik Cortina al quinto posto.

Nella gara a squadre, invece, le due squadre F-TR, Team USA e Team Australia, hanno seguito strategie molto diverse. Gli australiani sono partiti in quarta, mentre gli americani sono stati molto attendisti. Essere pazienti e aspettare condizioni di vento più leggibili e stabili si è rivelata peró una strategia vincente per gli Yankies , che hanno finito con un margine di sei punti sugli Aussies.

In Open, la squadra Australiana non ha avuto rivali. Con un solido punteggio di 3511-342V si é aggiudicata il titolo mondiale alle spese della squadra casalinga del Canada, che invece ha totalizzato un sempre impressionante 3506-346V. Terza la squadra USA, a conferma che questa specialitá é ad appannaggio di nazioni oltreoceano, nonostante la folta presenza delle forti squadre UK e Sud Africa, sede dei prossimi mondiali nel 2021.

Il resoconto completo della trasferta in Canada con classifiche, foto, interviste ai nostri tiratori e commenti, sarà pubblicato in esclusiva sul numero di Ottobre della rivista “Armi e Tiro”, partner ufficiale della Associazione Italiana Tiro a Lunga Distanza.

Mi raccomando, non perdetelo e… Good F-Class shooting!